E’ stato pubblicato il report nazionale portoghese

Il Rapporto nazionale illustra il panorama dei servizi di assistenza informale e dei caregiver in Portogallo per le persone di età compresa tra i 18 e i 64 anni. Il rapporto delinea le esigenze e le sfide affrontate dal gruppo target di YoungCare, fornendo al contempo un supporto pratico ed esempi di buone pratiche. Le organizzazioni partner provenienti da Germania, Italia, Lituania, Paesi Bassi e Portogallo mirano a mettere in luce la situazione spesso precaria dei giovani adulti che necessitano di assistenza e di coloro che li assistono.

Il termine giovani adulti è utilizzato nel progetto per descrivere una fascia d’età che si colloca tra i bambini, i giovani e gli anziani. Riconoscendo l’ampia variazione di età all’interno di questo gruppo, il progetto traccia una distinzione tra coloro che hanno bisogno di assistenza fin dalla nascita e coloro che acquisiscono tali bisogni più tardi nella vita. Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica, il 10,9% della popolazione portoghese di età pari o superiore a 5 anni ha almeno una disabilità, il che significa circa 1.127.394 persone con disabilità in Portogallo, con una notevole prevalenza nelle donne (62% donne e 38% uomini). Purtroppo non sono disponibili i dati relativi alle persone che hanno iniziato ad avere bisogno di assistenza tra i 18 e i 64 anni.

Dal 2020, lo Statuto del caregiver informale (Estatuto do Cuidador Informal – ECI) è stato implementato, anche se con alcune limitazioni sul campo. L’obiettivo è garantire una serie di diritti fondamentali per i caregiver informali, tra cui il riconoscimento del loro ruolo fondamentale nel fornire e mantenere il benessere della persona assistita, l’accompagnamento e la formazione per sviluppare le loro capacità e acquisire le competenze necessarie per fornire un’adeguata assistenza sanitaria alla persona assistita. Sono stati intervistati due esperti e tre persone bisognose di assistenza, tre assistenti informali di persone che hanno iniziato a necessitare di assistenza tra i 18 e i 64 anni e due assistenti informali di adulti più giovani che hanno avuto una malattia da bambini.

Tutti gli intervistati, compresi i caregiver informali e le persone bisognose di assistenza, hanno condiviso storie profondamente impegnative su vari fronti. Hanno raccontato di difficoltà come l’insufficiente sostegno da parte dello Stato, le difficoltà finanziarie e l’opprimente peso fisico e psicologico della loro situazione. Tuttavia, le loro storie hanno anche rivelato un’enorme capacità di recupero, che merita un’analisi più approfondita.

Per un’esplorazione più approfondita di queste narrazioni e di altri argomenti trattati nel Rapporto nazionale, visitate il sito https://youngcare.eu/wp-content/uploads/2023/12/YoungCare_NationalReports_Portugal_Final.pdf.

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